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Come sopportare i colleghi al lavoro

Non è facile andare d’accordo con tutti e sopportare i colleghi negativi, a volte diventa proprio un’impresa ardua. Ci sono persone, che per diverse ragioni, proprio non riesci a tollerare?

Bè, tranquillizzati pure, perché non sei il solo a cui succede, anzi è un fatto abbastanza normale che vi siano persone che non ci piacciono e con le quali non riusciamo ad instaurare un rapporto sereno e privo di complicazioni.

Se si tratta di persone che non vedi spesso e che puoi evitare facilmente, tanto di guadagnato. Ma se invece fanno parte del tuo entourage familiare, del gruppo di amici che frequenti o del team di lavoro, le cose si complicano parecchio.

Gestire il conflitto e la rabbia tra colleghi

Soffermiamoci sul caso, piuttosto comune, di un gruppo di lavoro composto in maniera eterogenea da più persone che devono condividere progetti e obiettivi comuni. Può capitare che tra di loro vi siano soggetti incompatibili, in cui le differenze di veduta o di mentalità sembrano insormontabili.

Andare d’accordo e sopportare i colleghi in queste circostanze è un’utopia irrealizzabile, perché ciò che divide è nettamente più forte di ciò che accomuna. Ciò nonostante le interazioni tra colleghi non si possono evitare, e anzi dovrebbero essere improntate alla collaborazione e al rispetto reciproco.

Quando ciò non avviene, a risentirne è l’intero ambiente di lavoro e i progetti, che spesso rallentano il loro corso a scapito della produttività aziendale.

Gestire il conflitto e la rabbia che ne consegue è fondamentale, e se questo non avviene in maniera spontanea è utile ricorrere all’intervento di un coach aziendale.

Un clima professionale sereno è fondamentale per ottenere risultati soddisfacenti in ogni ambito. Un servizio di coaching aziendale serve a tirare fuori il meglio dalle persone per renderle consapevoli delle loro soft skills affinché possano insieme trovare delle regole di convivenza comune tra colleghi, cercando di superare eventuali dissapori o divergenze in vista del raggiungimento di obiettivi comuni.

Sopportare i colleghi favorendo il dialogo e il confronto

Un grande aiuto nel sopportare i colleghi può arrivare dal trovare punti di convergenza, magari supportati da una guida come appunto un esperto coach aziendale, specializzato nella gestione e risoluzione dei conflitti.

Muoversi alla ricerca di un “terreno comune” sul quale costruire un dialogo è il primo passo per comporre eventuali disaccordi.

Migliorare la comunicazione è il secondo passo: un bravo coach saprà guidare nella “costruzione” di un linguaggio privo di termini offensivi o allusioni che possano minare la stima e la fiducia tra appartenenti al medesimo team.

Sempre affidandosi alla guida di un coach aziendale sarà più facile acquisire e mettere in pratica tecniche di autocontrollo che torneranno utili in qualsiasi circostanza della vita.

Certo l’obiettivo di far nascere un’amicizia tra persone che non si piacciono è pressochè lontano, ma almeno si prova a stabilire un clima sereno in cui lavorare senza sferrare “colpi bassi” o lasciarsi andare alla rabbia, che è pur sempre un sentimento negativo.

Sopportare i colleghi accogliendo le differenze

Considerato in un’ottica di crescita personale, il trovarsi in un gruppo di lavoro con persone troppo diverse da noi e che “non ci piacciono” perché non vi è empatia o compatibilità può rivelarsi una sfida piuttosto interessante riconoscendo le convinzioni limitanti che ha ognuno di noi.

Le differenze tra persone (e in questo caso tra colleghi) arricchiscono e sono fonte di crescita per chi riesce a considerarle tali: ci vuole un pizzico di intelligenza ed un po’ di buon senso. Le divergenze sono stimolanti, e inserire in un progetto personalità e pensieri diversi non fa altro che arricchire e migliorare il risultato:

  • Immagina un mondo in cui tutti hanno le stesse idee e per questo vanno d’accordo? Che noia sarebbe?!

Coaching aziendale e risoluzione dei conflitti

Un team in armonia funziona meglio: certo, i conflitti spesso sono inevitabili ma bisogna arginarli e dargli l’importanza che meritano, senza drammatizzare o sopravvalutare.

L’intervento mirato di un coach è sempre auspicabile, soprattutto quando i conflitti tendono a protrarsi nel tempo, coinvolgendo più soggetti del gruppo.

Molte aziende con un numero elevato di addetti ricorrono al coaching aziendale per cercare di prevenire i conflitti, adottando regole di convivenza comune e applicando in concreto tecniche di gestione dei rapporti che migliorano il clima aziendale.

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