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Come svegliarsi presto per studiare

Recenti studi scientifici hanno confermato in toto la regola aurea che applicavano i nostri nonni, ossia: il mattino ha l’oro in bocca. Il che equivale a dire che svegliarsi presto per studiare o per qualsiasi altra cosa si faccia nelle prime ore del mattino riesce sicuramente meglio rispetto ad altri momenti della giornata.

Appena svegli si è più concentrati, i muscoli sono più attivi, la mente è più ricettiva e quindi più pronta ad immagazzinare informazioni. Di conseguenza, anche l’orario migliore per studiare è al mattino presto.

Studiare di notte all’Università è un’abitudine che molti studenti hanno, ma non è certo l’ideale se si desidera arrivare alla data dell’esame in forma e senza debiti di sonno.

Studiare di mattina presto: i benefici

Anche se chi lo fa regolarmente tenderà a dirvi che si può fare e che non vi è alcuna controindicazione nello studiare di notte. Bisogna invece creare nuove abitudini perché uno scompenso prolungato di sonno può essere rischioso per la salute e potrebbe compromettere la lucidità mentale, e quindi la buona resa nello studio.

Studiare di notte fa bene? Non è proprio così, anche se il nostro organismo si abitua a tutto, pure a ciò che con il tempo potrebbe arrecargli danni.

benefici dello studio nelle prime ore del mattino sono evidenti e facilmente dimostrabili:

  • La mente è più lucida e pronta.
  • La capacità di concentrazione è maggiore rispetto alla sera.
  • Aumenta anche la capacità di sintesi e di analisi.

Se poi, prima di aprire i libri, ci si dedica a qualche minuto di meditazione e attività fisica svegliarsi presto per studiare sarà più facile e l’apprendimento delle nozioni risulterà meno faticoso.

Come riuscire a svegliarsi presto per studiare

Conosco alcuni studenti che per quanto desiderano realizzare i propri sogni sono davvero molto pigri e non riesco a smettere di procrastinare, oltre ad alzarsi tardi al mattino, preferiscono restare in pigiama e mettersi a studiare ancora intorpiditi e assonnati.

Questa brutta abitudine può compromettere la resa nello studio, rallentando i tempi e aumentando il rischio di cadere nell’ozio.

Svegliarsi presto per studiare è invece una delle regole della morning routine che, se seguita regolarmente, può cambiare in meglio sia i risultati scolastici che la vita tutta.

Chi vuole raccontarvi i segreti per svegliarsi presto la mattina forse vi sta dicendo una bugia: non esistono regole auree che vanno bene per tutti, ma ciascuno di noi sa cosa può farci stare meglio e ottenere risultati migliori nello studio.

Tra i consigli per una morning routine perfetta dello studente vi è:

  • Una colazione ricca ma equilibrata a base di alimenti privi di conservanti e zuccheri (anche questa incide sul rendimento nello studio).
  • Musica rilassante da ascoltare mentre si ripassa o prima di mettersi a studiare.
  • L’abbozzare su un taccuino la programmazione settimanale in base al proprio personale metodo di studio.

Avere obiettivi giornalieri, settimanali, mensili, sicuramente agevola le cose e rinforza la motivazione.

Come alzarsi presto la mattina

Per uno studente il metodo di studio è fondamentale, ma è altrettanto importante capire come svegliarsi presto la mattina e fare una “tabella di marcia”per scandire i tempi di studio fino alla data dell’esame.

Alzarsi presto al mattino permette di recuperare tempo prezioso, quello che in genere si perde in altri momenti della giornata, quando si è più inclini alle distrazioni.

Per svegliarsi freschi e pimpanti al mattino e rendere il massimo nello studio bisogna scordarsi le ore piccole, almeno fino a quando si sosterrà l’esame.

Alla sera è preferibile dedicarsi ad attività piacevoli e rilassanti come:

  • La lettura di un buon libro.
  • Bere una tisana che concilia il sonno.
  • Guardare un film divertente.
  • Stare con persone positive.

Altro consiglio per anticipare l’orario di sveglia al mattino può essere quello di mettere le lancette sempre più indietro, giorno dopo giorno, fino ad arrivare alle 5:00.

Dopo un po’ di tempo l’organismo si abitua e non avverte più la fatica, ma solo il piacere di svegliarsi quando il sole fa capolino.

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